FAMILY TREE / DONATELLA IZZO

dal 20/05/2017 al 09/07/2017

Immagini reali, crude e taglienti, lacerate, assenti o disilluse, la cui piena identità e assegnata e restituita a un′indagine psicologica: operazione sociologica sull′anti-convenzionalità della visione e sul progressivo allontanamento dai canoni realizzativi e interpretativi di matrice classica. In mostra presso la galleria LABottega di Marina di Pietrasanta dal 20 maggio al 9 luglio 2017, Family Tree dell’artista milanese Donatella Izzo presenta al pubblico un nuovo e complesso progetto fotografico incentrato sul concetto dell′anti-ritratto e della ridefinizione dell’ideale di bellezza contemporanea. In una società stordita dall’imposizione del selfie come unica e autorevole qualità dell’apparire virtuale, la Izzo rielabora un ritratto antitetico spostando l’attenzione dalla forma al contenuto, dall′esteriorità a un′interiorità prima nascosta. Si celebra dunque una nuova estetica dominante nella quale l’imperfezione e la singola particolarità divengono unicità: il difetto quindi come simbolo di fierezza poiché già inserito nel nostro codice genetico. Elegante e ricercato, frutto di un processo oscuro, tortuoso, imprevedibile, spesso violento e incombente, FAMILY TREE è figlio legittimo di Donatella Izzo, autrice inquieta e viscerale nella sperimentazione di tecniche espressive e compositive sempre diverse, dal collage al taglio, dall’abrasione all′intervento pittorico che si fissano indissolubilmente nel DNA dello scatto originale. Carichi di simbolismi e metafore, i suoi lavori attraggono l′osservatore verso un’ immersione individuale, tra stati d’animo universali, atmosfere sospese, istanti sacri quasi inviolabili.


A cura di Francesco Mutti

Testo di Francesco Mutti

Donatella Izzo (1979), vive e lavora a Milano. Frequenta l’Accedemia di Belle Arti di Brera e da subito il suo interesse si concentra sulla fotografia elaborata in maniera pittorica, tanto da permetterle di vincere numerosi premi per la pittura tra il 2006 e il 2009. Nel 2010 l’artista si spoglia della manipolazione pittorica fin ora predominante e approda ad una fotografia piu’ pura nella tecnica, sebbene caricata di una forte valenza metaforica. Dal 2011 iniziano le esperienze internazionali con le mostre di Londra, Madrid, Barcellona, Rzeszòw (Polonia) New York, oltre che in numerose mostre in Italia. Le sue fotografie sono state acquisite da collezioni pubbliche e private, ultima in ordine cronologico nella Collezione del Museo della Fotografia di Senigallia. Recentemente la rivista inglese Art Reveal le ha dedicato la copertina, mentre è apparsa sulle pagine di Vanity Fair Italia, del Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale, e su numerose riviste on-line segnalata come una delle artiste italiane emergenti più interessanti. Il prestigioso blog “Collezione da Tiffany” l’ha segnalata come una dei 12 migliori artisti emergenti del 2016 inserendola nel catalogo dell′anno “Collector′s catalogue”.